SONETTO DI NINO BARONE 

 

Energico e brillante, un madonnaro
al quale manca sol quell'arte pura
d'un tal Zichichi, ma per nulla oscura
la dote sua che sa d'un bene raro.

Devoto e passionale, in sé matura
l'amore per la terra, non ignaro
di quanto il tratto sia più volte amaro
e poi quel Volto che lo rassicura.

Quel Volto triste ch'esce luminoso
dal nero manto e che s'impone mesto
al popolo commosso che l'attende.

Ed egli è lì dinanzi a Lei radioso
col cuor che trema, l'anima in dissesto,
a compiere quel che non si comprende.

10/06/2016  Dedicato ad Emanuele Salvatore Barbara

 

 

 

Consiglio Direttivo

Discorso di Chiusura Quinquennio 2010/2015

 

CARI SOCI

 

Questo direttivo “uscente”, eletto nel 2010, che lungo il percorso ha subito delle variazioni dovute alle dimissioni

di alcuni componenti, ringrazia in primis i suoi collaboratori e volontari che hanno permesso in questi 5 anni di

raggiungere obiettivi e conquistare grandi soddisfazioni per i progetti portati a termine.

 

Tra i progetti realizzati e programmati di questo direttivo vogliamo rammentare la realizzazione del restauro dell’antico

Baldacchino effettuato nel 2010, grazie alle somme stanziate dall’Assessorato Beni-Culturali Sicilia.

 

Alla conclusione dei lavori, il Baldacchino è stato presentato alla cittadinanza con un convegno (il 17/10/2010)

dal titolo “Il ritorno alla Luce”.

 

Una delle più pregevoli iniziative, portate avanti dal 2010 ad oggi, è stata “Una busta sotto l’albero”,

iniziativa che ha coinvolto tutta la nostra città e le zone limitrofe,

 

consistente alla raccolta di alimenti di prima necessità che sono stati donati ad alcune famiglie disagiate.

 

La nostra passione – L’associazione - non si ferma solo nella Settimana Santa, infatti in collaborazione con le

associazioni Madre Pietà dei Massari e Madre Pietà del Popolo, ad ottobre del 2011, abbiamo realizzato un

convegno dal titolo “Maria il volto della passione e l’emozione della Settimana Santa”, parlando delle tre icone,

della nascita e dell’evoluzione delle processioni e degli aspetti religiosi della Settimana Santa.

 

L’anno 2012 ci ha portato ad altri cambiamenti di crescita, come la nascita della nuova sede sita

sempre nel Corso V. Emanuele ma al civico 92/94 presso i locali del Dott. Colicchia e non dimenticando

mai il grande uomo e lavoratore sig. Andrea Evangelista che dal 2006 al 2012 ci ha concesso

gratuitamente i locali della vecchia sede.

 

Inutile ricordare che quest’uomo è stato per Trapani un grande esempio di umiltà, noi possiamo solo rammentare

che grazie a lui molte cose sono state possibili a quest’associazione, compreso il radicale cambiamento di

una gestione passata, in modo da poter rivedere una crescita in cio’ a cui lui era legato: una devozione

senza “apparizioni”.Oggi sarebbe stato bello poterlo riavere presente proprio come nel 2006, ma siamo

certi che ha un compito ben più importante da compiere oltre i confini del cielo e magari chissà vicino a

colei che ci guida lungo il nostro cammino associativo e della nostra vita!

 

Altro motivo di crescita è dovuto all’avvicinarsi ad altre “realtà”, come la Confraternita M.SS delle Grazie

e la Confraternita M.SS Addolorata alle Balate. Con entrambe abbiamo creato dei momenti di Gemellaggio,

partecipando con una rappresentanza alle loro processioni che si svolgono rispettivamente a luglio ed a settembre.

 

Anche esse sono state molto vicine alla nostra realtà particolarmente durante il rito della “scinnuta”

del nostro Simulacro e del Sabato Santo al rientro della Processione.

 

Da diversi anni, con maggiore attenzione dall’anno 2012, abbiamo voluto commemorare

la Memoria Liturgica di Maria Santissima Addolorata, che nel calendario liturgico ricorre il 15 Settembre,

con degli eventi come concerti, conferenze, mostre fotografiche, esposizione degli ex voto e una sfilate bandistiche.

 

Nell’anno 2013, con l’ausilio di alcuni musicisti trapanesi (fortemente legati alla settimana santa) si è avviato

il progetto per nascita di una realtà musicale.

 

Nel 2014 è stato concretizzato, riuscendo a creare gruppo musicale che rappresenti Maria Addolorata

non solo il giorno dell’evento per eccellenza ma anche in occasioni richieste da altre realtà.

 

La nuova banda musicale, denominata Ass. L’Addolorata Banda Musicale M° Pietro Mascagni, sta crescendo

di giorno in giorno ed oggi abbiamo raggiunto un numero ci circa 50 elementi,motivo di orgoglio

per aver credutoa questa importante iniziativa che oggi viene “utilizzata” anche al di fuori della settimana

santa trapanese, partecipando a raduni processioni ed manifestazioni di vario tipo.

 

Negli anni 2013 e 2014, grazie al finanziamento ed all’interesse mostratoci da un grande uomo non

trapanese che ama la nostra città in modo univoco (il Comandante Vittorio Morace), ricordiamo,

con tanta soddisfazione, il restauro del Simulacro che rappresentiamo e la realizzazione di un libro “L’amato volto”

 

già in fase di progettazione ed in lavorazione da qualche anno.

 

Il libro succitato è stato già presentato alla cittadinanza in formato file e presto sarà possibile

vederne l’effettiva pubblicazione cartacea.

 

Durante il restauro, inoltre, è stato realizzato un cortometraggio che racchiude in sintesi, con musica,

parole ed immagini, i momenti più importanti dei lavori apportati alla statua della Madonna Addolorata.

Il cortometraggio è stato finanziato in parte dalla Ditta “Oddo Marmi”.

 

Questi anni non sono stati del tutto facili, ci siamo imbattuti con la “cattiveria” della gente, spesso

accanita nei confronti di questa nostra dirigenza. Siamo stati spesso accusati gratuitamente ed immersi

in vicende dove realmente è solo prevalso il “vox populi” proveniente da chi si crede “giusto” e “credente”.

 

Tutto questo è servito a poco, perché siamo sempre stati fieri di quanto svolto e di come “amministrato”

questa nostra associazione.

 

Fieri di aver contribuito a “scrivere” una piccola parte di questa secolare storia di Trapani: La processione dei Misteri!!

 

Non vogliamo aggiungere altro se non un ringraziamento a quanti hanno dato il loro apporto

lungo questi cinque anni e se pur dimessi dal ruolo ricoperto vanno comunque menzionati: Francesco Evangelista,

Gaspare Barbara, Salvatore Barbara e Michele Iovino.

 

Grazie a tutti!

 

                                                                                         Il Direttivo

 

                                                                      

 

 

MAIL RICEVUTA IL 19/02/2015

Quando il cuore parla nessuno può capire. Ecco cosa lascia la nostra Città a chi ha l'onore di vederla

 

 

Un atterraggio perfetto, l'applauso dei passeggeri, un paio di valigie e infine verso l'auto.

Durante il percorso dall'aeroporto a casa non potevo immaginare la città perchè non vi ero mai stata prima.

Arrivai e vidi dinanzi una strada in pietra molto animata, con diversi ristoranti e tante persone sedute ai caffè.

Da una finestra socchiusa arrivava il suono dolce e malinconico di un clarinetto le cui note furono presto accompagnate dai versi dei fieri gabbiani in volo.

Tali suoni evocarono subito in me la percezione che quel luogo racchiudeva in sé una grande magia fatta di tradizione, passione e incanto. Una miscela di dolore, amore e intenso trasporto. E poi schiettezza, orgoglio, sfacciataggine, genuinità e struggente bellezza.

In fondo alla via si alzava un palazzo con due grandi orologi illuminati che parevano quasi scandire le onde, rispettivamente, a sinistra del Mediterraneo e a destra del Tirreno.

Il vento del sud portava con sé un intenso odore salmastro e diffondeva nell'aria il profumo del sesamo tostato e del pane caldo appena sfornato.

Una volta a casa lasciai le valigie sul pavimento e di corsa saliì le scale per uscire dalla porta posteriore e, finalmente, godere dello spettacolo della natura.

La piccola porta azzurro cielo dava sulle mura di pietra della città. Sembrava una lunga terrazza con vista sul mare.

Dinanzi a me, una linea di luci riflesse nell'acqua disegnava il profilo delle case fino al monte che, imponente, si erge sopra la città.

Ne respirai profondamente e pensai al giorno successivo, quando avrei potuto godere dei prodigiosi colori del mare sorseggiando il primo caffè del mattino.

E difatti, rimasi estasiata di tale scenario. Adesso potevo vedere chiaramente tutti i dettagli che la notte aveva precedentemente occultato. Il bastione ad ovest e, oltre di esso, il mare aperto. Alcuni pescatori, parlando tra loro in un dialetto stretto, si allontanavano dalla riva con le loro barche colorate. Nel cielo terso transitavano di tanto in tanto delle nuvolette bianche e il sole splendeva e asciugava file di panni stesi profumati di lavanda. L'acqua cristallina e trasparente diventava gradualmente blu cobalto fino all'orizzonte. Il mare era calmo, era uno specchio e finalmente avvertiì una sensazione di pace.

Sapevo bene che ogni cosa ha un lato dolce e uno amaro, ma mai avevo saputo quale era il mio posto fino a quel momento.

Trapani, Settembre 2014  S.C.

 

 

 MAIL RICEVUTA 03/04/2013

Gentilissima Associazione Gruppo Sacro dei Misteri Simulacro "L'Addolorata" chi vi scrive è Roberto D'Urso il ragazzo di Catania che ha avuto la fortuna di poter assistere ad uno dei momenti spirituali più forti della sua vita. La mia riconoscenza e gratitudine   infinita va principalmente alla persona del Signor ------------------ perchè è grazie a Lui che io ho conosciuto questa meravigliosa realtà di Trapani, perchè essendo io un grandissimo devoto della Madonna nell'anno 2011 mi sono collocato al vostro sito dell'Addolorata e mi sono messo in contatto telefonico con ------------ che con la sua disponibilità immensa mi ha fatto sentire uno di voi. Ecco che da quella telefonata il desiderio di poter essere da voi è stato tantissimo; tantissimi volte mi sono collocato al vostro sito per vedere le immagini i filmati di tutta la vostra stupenda realtà e ogni volta aumentava in me il desiderio di poter essere con voi nei giorni della processione.

La Madre Santissima Addolorata Reggina del cielo e della terra ha esaudito il mio desiderio e quest anno sono stato uno di voi. Mi è impossibile trovare le parole che possano esprimere ciò che io ho provato trovandomi li, so soltanto che non potevo immaginare che sarei stato coinvolto emotivamente cosi' forte. L'amore, l'infinita devozione di ciascuno di voi componenti dell'associazione mi ha davvero reso felice perchè ho costatato che la Madre Celeste è davvero amata dal suo popolo e a Lei tutto si dona, fatiche gioe sofferenze perchè solo Lei è la nostra consolatrice.

Il Sabato Santo il giorno che dovevo ritornare a Catania per me è stato dolorosissimo perchè non volevo distaccarmi assolutamente da lo sguardo meraviglio della Vergine Santa. Il mio sguardo era sempre fisso al suo volto e la gioia l'emozione che io provavo e davvero indescrivibile; i suoi occhi pieni di dolore rivolti verso l'alto sono rimasti impressi ansi scolpiti nella mia anima, è hanno provocato un cambiamento interiore indescrivibile. E' certo che negli anni successivi con l'aiuto della Vergine e Madre, rivivrò questa esperienza così forte e così incisiva per la mia vita.

Mi rivolgo adesso a te carissimo---------- ringraziandoti per tutto quello che tu hai fatto per me, la tua accoglienza e quella dei tuoi amici mi hanno davvero commosso perchè mi avete fatto sentire parte integrante del vostro gruppo. La Vergine Addolorata ti ricompenserà di ogni bene sia spirituale che materiale,perchè tu possa promulgare sempre di più la devozione al suo Cuore Addolorato e Immacolato. Nelle mie preghiere indegnamente mi ricorderò sempre di te, e ogni volta che sei davanti alla statua della Vergine Addolorat/, bacia il suo Manto santissimo dicendole che quello è il bacio che le manda il suo Roberto. Ho già incorniciato due bellissime immagine che tu  mi hai donato. La prima lo posta nella mia stanza difronte al mio letto accanto all'immagine della Madre Santissima della Catena di cui io sono particolarmente devoto. L'altra immagine l'ho posta sul tavolo dove io lavoro, così il suo sguardo sia sempre fisso su di me e mi protegga da ogni male.

Un affettuoso saluto va a Michele e a Pietro due giovanissimi componenti dell'associazione sono stato gentilissimi e disponibilissimi con noi, essendo voi così giovani avete una vita davanti per promulgare e far promulgare sempre di più la devozione verso la Madre Addolorata.

Grazie ancora grazie a voi tutti lo sguardo dolcissimo di Maria sempre vi sia da guida nella vostra vita

 

 

Con riconoscenza Roberto.

 

Discorso di Chiusura Quinquennio 2006/2010.

 

Cari colleghi,

questo Direttivo  eletto nel Marzo 2006 oggi termina il suo mandato. Sono stati 5 anni intensi, 5 anni di duro lavoro in cui i progetti realizzati sono stati innumerevoli: in primis nell’aprile dello stesso anno abbiamo inaugurato l’attuale sede della appena nata associazione grazie ai locali concessi gratuitamente dal Sign. Andrea Evangelista e che dal 2008 custodisce una copia del Simulacro che noi rappresentiamo; fortemente e per quanto ci è stato possibile abbiamo voluto commemorare la festività di Maria Santissima Addolorata che nel calendario liturgico ricorre il 15 Settembre e in quelle occasioni l’Associazione ha rivolto lo sguardo alle fasce più deboli donando ad Associazioni di volontariato quali U.N.I.T.A.L.S.I. e Trapani per il Terzo Mondo delle carrozzine per soggetti diversamente abili; si è costituito un gruppo di  giovani volontari per il trasporto del Simulacro durante la Processione non trascurando comunque la storica figura del Massaro con i colori della Confraternita che da sempre caratterizza la nostra Processione, Nel 2006 è da noi stata fortemente voluta l’esposizione degli ori ex voto a noi pervenuti dalla precedente gestione e negli anni di questo mandato si è provveduto alla catalogazione degli stessi consultabile anche attraverso i mezzi informatici. Negli ultimi anni, inoltre, all’interno di quest’associazione si è creato un gruppo di giovani collaboratori e grazie al loro impegno abbiamo potuto realizzare progetti di solidarietà che sono andati oltre i confini della nostra Provincia. Il progetto regala un sorriso, realizzato nel dicembre 2009 ci ha permesso di far conoscere ed far amare la nostra amata Madre anche nella provincia di Messina colpita dalla tragica alluvione del 2 Ottobre 2009. Questo direttivo si è da sempre dimostrato sensibile davanti ai giovani e alle loro iniziative ed infatti da ormai più di due anni la nostra sede si presta al Gruppo giovani  per i Misteri che ha fatto conoscere la nostra Processione dei Misteri dentro e fuori i confini di questa città. Siamo fieri, infine, di aver dato il via al restauro dell’antico  baldacchino che fino al 2006 ornava il Simulacro e ci auguriamo di rivederlo presto in Processione.

Si dice che squadra che vince non si cambia, ed invece tra i canditati oggi non c’è il Vice Capo Console uscente Sig. Francesco Barraco che ha dato a quest’associazione un notevole apporto essendo sempre disponibile nelle varie attività che abbiamo promosso. Ci auguriamo comunque di averlo sempre parte attiva dell’associazione anche se non ricoprente una carica.

 

Vogliamo ringraziare tutti coloro che nel 2006 ci hanno dato fiducia nell’eleggerci,  vogliamo ringraziare coloro che  in questi anni ci hanno sostenuto e incoraggiato, tutti coloro che con piccoli grandi gesti hanno permesso a quest’associazione e a questo direttivo uscente non solo di essere attivo 365 giorni l’anno e non solo nel periodo quaresimale, ma di portare alto il nome di Maria Addolorata rappresentando degnamente le nostre categorie.

 

Con l’augurio di poter realizzare e fare ancora tanto per quest’associazione, ci affidiamo al cuore di Maria Addolorata affinchè sia Lei stessa  a scegliere coloro i quali avranno l’onore onere di essere suoi umili servi.

Il Direttivo Uscente

 

Lettere ricevute

AL MIO CARO AMICO!!

"E' la prima volta che metto piede qui, lo confesso. Accanto a me una persona che conosco soltanto da pochi giorni, un ragazzo all'apparenza come tanti...

jeans, maglietta e occhietto furbo...un tipo dall'aspetto comune che tuttavia nasconde dentro qualcosa di grande, custodisce una passione

'particolare', una passione forte...............
Ciò che fa vibrare la sua anima, però, non è ne' un pallone che rotola instancabilmente su un prato verde, ne' una moto che scivola via sull'asfalto a super

velocità.............ciò che arde dentro di lui e accende la sua passione è semplicemente e, direi, meravigliosamente, la Fede. Ebbene sì, la Fede.
Si allontana pochi passi da me, permettendomi inintenzionalmente di osservarlo meglio e di scoprire quante piccole grandi meraviglie la vita ci riserva.
Intorno a noi il silenzio, quel silenzio tipico di ogni chiesa che avvolge di un senso di protezione e dà alle menti e ai cuori quella sensazione di pace che forse

altrove non esiste e non esisterà mai.
Noi, solo noi e la forza di Cristo che pervade i nostri sensi.............ma c'è qualcos'altro che aleggia nell'aria.....quella chiesa racchiude un tesoro,

il Nostro Tesoro, e lo si avverte. E' come entrare a casa propria; senti che lì c'è qualcosa che ti appartiene e ciò ti rende ancora più sereno.......

Il senso di beatitudine conquista corpo e anima.
Lui si avvicina verso di me; i suoi occhi adesso hanno un'espressione diversa, lo sguardo furbetto è sparito...quegli occhi portano dentro una luce

nuova che mai avevo visto in nessun'altra persona. Si volta verso la Madonnina e con tono dolce e pacato mi dice: 'Guardala...guardala,

avvolta in quel mantello con lo sguardo perso nel dolore...quell'espressione straordinariamente vera, incredibilmente vera', pochi istanti

di silenzio e nuovamente mi ripete, 'Guardala...e parlale, Lei ti ascolta sempre'. 

Con gli colmi di lacrime mi sussurra queste poche parole e si allontana nuovamente, come per lasciarmi sola con Lei."


Nei miei vent'anni di vita credo, anzi, sono sicurissima, di non aver mai vissuto un momento più emozionante di quello, davvero.
Tutto ciò è accaduto qualche anno fa, quando il destino in una manciata di secondi mi ha privato di quel calore che

solo le braccia di un papà possono dare, e contemporaneamente, quasi a volermi ricompensare, mi ha affiancato un Angelo, un angelo vero,

fatto di carne e ossa...in jeans e maglietta.
Quanto è strano questo cammino!
Nel momento in cui ho assaporato il lato più amaro della vita, il destino o chi per lui, mi ha donato un amico...un Amico Vero...

un amico con una passione che solo i suoi occhi riescono a esprimere quanto sia forte...una passione che oggi è anche mia, tua, nostra..........
Solo grazie a lui ho scoperto, o meglio, ho preso consapevolezza, del vero significato racchiuso in quel Venerdì Santo, quel giorno

che quasi tutti i trapanesi attendono ignorandone però il senso autentico, l'essenza. In quella giornata, in un certo senso, accade qualcosa

di magico nella nostra città......si potrebbe dire che, in quell'occasione, la gioia popolare incontra la fede, la fa sua e la celebra meravigliosamente

con la semplicità di una processione che vive dell'Amore di Dio......'La Processione dei Misteri'.
Giunti al culmine, seguendo le orme del mio 'Angelo', mi permetto di dire, a te che stai leggendo, soltanto altre cinque brevi parole: "Parlale,

Lei ti ascolta sempre".

Grazie Amico Mio M.P.

 

 

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A TE MAESTRO DI VITA


L’anno scorso parlo per la prima volta dei Misteri, avevo voglia di
parteciparvi, ma non volevo iniziare questo cammino da sola, e allora
coinvolgo alcune compagne, ma in fondo non sapevo che, accanto a me, ci
sarebbe stata una persona che conoscevo da tanto, che volevo bene da sempre,
ma che mai avevo frequentato.. un “semplice” conoscente, una persona che
apparentemente sembra forte, ma che dentro cela tanta fragilità...
Quel incontro avvenuto per caso, forse perché proprio LEI lo abbia voluto,
ha fatto si, che io potessi conoscere e capire che vera e fragile persona
c’e’ dietro quella maschera forte che non si ferma mai... in quel luogo che
è, la sede dell’inizio di tutto tra noi, la Fede, e il silenzio la fanno da
padrona.
Davanti a Lei, quanti sguardi, quanti silenzi che avevano più significato
delle parole, quanti sorrisi, quante lacrime...
Quante parole sussurrate... quanti gesti d’amore...
Magici momenti, li ha chiamati, ed è l’espressione più corretta che si
potesse usare...
Ma oltre a questi momenti mi hai regalato la passione, la fede, per il
nostro tesoro... E solo grazie a te ho vissuto la vita, solo grazie a te,
oggi sono quella che sono... sei stato e sarai per sempre il mio maestro di
vita!
Ho commesso anche molti errori, ho ferito, ma ti ho amato!! Continuo ad
amarti,seppure sia un amore diverso!
Ti voglio bene V.G.

 

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Ad una persona speciale  “ Il mio fratellone”

Ti voglio bene non solo per quello che sei, ma per quello che sono io quando sto con te.
Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso, ma per ciò che stai facendo di me.
Ti voglio bene perchè tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore,
e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice.
L'hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno.
L'hai fatto essendo te stesso.

Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita
non ho risposte per i tuoi dubbi o timori, però posso ascoltarti e dividerli con te.
Non posso cambiare nè il tuo passato nè il tuo futuro però, quando serve ti starò vicina.
Non posso evitarti di precipitare, ma posso solo offrirti la mia mano perchè ti sostenga e non cadi.
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei
però gioisco sinceramente quando ti vedo felice.
Non giudico le decisioni che prendi nella vita, mi limito ad appoggiarti, stimolarti e aiutarti se me lo chiedi.
Non posso tracciare i limiti dentro i quali devi muoverti, però posso offrirti lo spazio necessario per crescere.
Non posso evitare la tua sofferenza quando qualche pena ti tocca il cuore
però posso piangere con te e raccoglierne i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti nè cosa sei nè cosa devi essere
solamente posso volerti come sei ed essere tua amica.
In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico e in quel momento sei apparso tu...
Non sei nè sopra, nè sotto, nè in mezzo
Non sei nè in testa nè alla fine della lista
Non sei nè il numero 1 nè tantomeno il numero finale e non ho la pretesa di essere il 1° il 2° o il 3° della tua lista.
Basta che mi vuoi come amica
non sono gran cosa, però sono tutto quello che posso essere...

 

MC.N.