Incontro Cittadino di Protesta

SI PORTA A CONOSCENZA DEL COMUNICATO STAPA PERVENUTOCI.

 

 

COMITATO CITTADINI CHE AMA I MISTERI

 

 

Pochi giorni fa un crollo ha causato la chiusura e il transennamento della Chiesa del Purgatorio,

cioè il luogo sacro che custodisce il tesoro più prezioso della nostra città: I Sacri Gruppi che compongono

la processione dei Misteri. Sono anni che la chiesa necessita di un serio restauro per salvaguardare quelle

opere d’arte che  continuano a scrivere da secoli la storia della nostra città, una storia fatta di usi, costumi

e tradizioni che hanno segnato la vita di intere generazioni che vivono i Misteri per 365 giorni all’anno.

Ci rivolgiamo a coloro che credono a ciò che più ci appartiene, a coloro che amano i Misteri e che vorrebbero

che fossero al sicuro sotto il tetto della casa più adatta ad ospitarli: la settecentesca Chiesa del Purgatorio.  

Non vogliamo attendere l’irreparabilità delle cose,

ma vogliamo l’intervento urgente delle forze migliori delle nostre istituzioni affinché si avvii una

procedura di restauro che possa portare lustro alla Chiesa più importante, in termini d’affetto, per tutti noi che amiamo i Misteri. 

Popolo trapanese dei Misteri, se anche tu vuoi chiedere di salvare il Purgatorio,

 ti aspettiamo LUNEDI’ 25 LUGLIO alle 21.00 nella piazzetta antistante la chiesa per

un incontro importante per la nostra storia, nel rispetto di chi ci

ha preceduto e di chi ci seguirà negli anni futuri.

Sarà un modo per esprimere le nostre idee e le nostre proposte per avviare una serie di

iniziative atte a chiedere l’urgente restauro del PURGATORIO.

I Misteri sono di tutti, sono genitori e figli delle nostre generazioni, sono tutto ciò che di bello

hanno saputo creare i valorosi maestri che decisero di rappresentare la passione di Cristo per ripetere

 ogni venerdì Santo, una tradizione secolare lungo le strade della nostra Trapani.

FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE PRIMA CHE LA STORIA POSSA ESSERE

CANCELLATA IRREPARABILMENTE DAGLI OSTACOLI DELLA LENTA BUROCRAZIA

 

 

 

 

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